NON SE NE PARLA MAI ABBASTANZA – LA COPPETTA MESTRUALE

Ciao a tutti!!!

In questo articolo vi parlerò di un argomento ancora più femminile del solito: LA COPPETTA MESTRUALE.

Ho pensato di scrivere questo post dopo aver visto il video di Ornella – Hornitorella sulla nuova coppetta FEMMYCYCLE.

Perché scrivere un post facendo seguito ad un video visto su youtube? Beh, perché ogni esperienza con questo “prodotto” è assolutamente unica e personale ed ogni singola esperienza può essere utile ad abbattere quel muro di timori e perplessità che ogni donna si trova davanti quando si avvicina per la prima volta all’utilizzo della coppetta.

Io stessa sono stata bloccata per lungo tempo dal pregiudizio e dalla paura anche dopo averla acquistata, provata una volta avendo letto solo le istruzioni sulla confezione e abbandonata per quasi un anno.

Credo che se anche solo una persona leggerà questo post e si convincerà a dare una opportunità a questa che io ritengo la migliore soluzione al mondo al “problema” delle mestruazioni, avrò reso un buon servizio a quella persona e, nel mio piccolo, all’intero pianeta. Una goccia d’acqua nell’oceano ma pur sempre con la sua utilità!

Iniziamo con qualche informazione di base

COS’E’ LA COPPETTA MESTRUALE?

È una coppetta in materiale anallergico (silicone medicale, silicone platinico, TPE) che si inserisce in vagina in modo da creare un effetto sotto vuoto. Aderendo perfettamente alle pareti vaginali, il fluido mestruale viene raccolto dalla coppetta evitando il più possibile perdite e cattivi odori.
L’inserimento è simile a quello di un tampone interno ma la posizione è molto più bassa e il funzionamento è completamente diverso. Mentre i tamponi, così come gli assorbenti esterni, vanno ad assorbire il flusso mestruale trattenendolo al loro interno, la coppetta non fa altro che raccogliere il fluido che verrà poi gettato al momento dell’estrazione svuotando la coppetta evitando così il contatto prolungato ed il proliferare di germi e batteri.

COME SI PRESENTA LA COPPETTA?

La coppetta mestruale è un piccolo imbuto di materiale anallergico più o meno morbido a seconda delle vostre esigenze. Ha in genere, alla base, un’appendice (tubicino, pallina, anello) che ha la semplice funzione di ausilio al raggiungimento della base della coppetta per effettuare l’estrazione. Per molte questa appendice è del tutto superflua, soprattutto dopo qualche mese di pratica. Se preferite potete molto semplicemente tagliarla. Io personalmente l’ho tenuta perché non mi crea alcun tipo di fastidio.

Sul bordo superiore dell’imbuto sono presenti dei micro forellini che consentono di creare l’effetto sotto vuoto che fa si che il fluido mestruale rimanga contenuto nella coppetta fino alla sua estrazione.

A seconda del modello della coppetta potrete trovare impresse in rilievo o incise diverse indicazioni sul bordo o sulle pareti della coppetta (taglia, marchio di fabbricazione, capienza).

COME SI INSERISCE LA COPPETTA?

La coppetta , per essere correttamente inserita, deve essere piegata per ridurre il diametro di inserimento. Una volta all’interno, rilasciando la piegatura, la coppetta si aprirà per consentire al bordo di aderire alle pareti vaginali e creare un effetto barriera alla fuoriuscita del fluido mestruale. Il metodo di piegatura consigliato nel foglio illustrativo della coppetta è quello a “C” che si effettua piegando la coppetta a metà e poi nuovamente in 2.

IMG_4972

Il metodo con cui IO (e, come ho letto e visto, molte altre blogger/vlogger) mi trovo più a mio agio è quello chiamato “origami”. Si piega con il dito il bordo della coppetta verso il fondo dell’imbuto e successivamente si stringe a metà la sezione del bordo non piegato. In questo modo il diametro di inserimento è ridotto più o meno alla grandezza di un normale tampone interno e la prima piegatura tenderà la forma dell’intera coppetta quasi cilindrica.

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Una volta inserita basta muovere leggermente la coppetta ad esempio esercitando una delicata trazione verso il basso piuttosto che una leggera rotazione per verificare che la posizione e l’aderenza siano ottimali. Se tutto è stato eseguito nel modo giusto vi assicuro che vi dimenticherete di averla “indossata”!!!

COME SI ESTRAE LA COPPETTA?

Per estrarre la coppetta sarà sufficiente stringere tra le dita l’estremità più bassa della coppetta per fare in modo che passi aria attraverso i forellini che si trovano sul bordo della coppetta. In questo modo l’effetto “sotto vuoto” verrà meno e la coppetta uscirà senza difficoltà e senza troppa resistenza. Una volta estratta basterà svuotare la coppetta e sciacquarla.
Se siete fuori casa portate con voi una bottiglietta d’acqua e/o delle salviette umidificate delicate (quelle per bambini o quelle intime) in modo da poter svolgere comodamente l’operazione di pulizia e reinserimento.

NON ABBIATE TIMORE È MOLTO PIÙ FACILE A FARSI CHE A DIRSI!!!

COME SCEGLIERE LA COPPETTA MESTRUALE?

Questa ritengo sia una delle domande fondamentali che bisogna farsi nel momento in cui si decide di approcciarsi a questo mondo.

Ora in commercio esistono decine di modelli diversi di coppetta.

Le considerazioni più generiche sono:

– ETA’  + o – di 30 anni;

– ATTIVITA’ SESSUALE si/no;

– GRAVIDANZE (parti naturali) si/no;

– QUANTITA’ DEL FLUSSO MESTRUALE leggero/medio/abbondante.

Va da se che le ragazze più adulte, sessualmente attive, che hanno avuto gravidanze come prima scelta dovranno orientarsi su coppette “più grandi”.  Ci tengo a sottolineare con forza il termine COME PRIMA SCELTA perché le variabili sono molteplici e fondamentale in ogni caso è una corretta conoscenza del proprio corpo.

Non abbiate timore di esplorare le vostre parti più intime. Imparare ad utilizzare la coppetta mestruale può essere la giusta occasione per conoscere meglio l’anatomia del proprio corpo, imparare ad ascoltarlo e ad individuare eventuali problematiche.

Se siete consapevoli di come è fatto il vostro corpo, seguendo un minimo le prime indicazioni discriminanti sulle dimensioni della coppetta potrete orientarvi meglio nella scelta della vostra prima coppetta. Dopo qualche prova sarete in grado di capire senza il minimo dubbio se quella che avete acquistato è adatta a voi o se avete bisogno di qualcosa di diverso (maggiore capienza, lunghezza diversa, diverso materiale o diversa flessibilità)

Io sono stata piuttosto fortunata nella scelta perché la prima coppetta che ho acquistato è stata anche l’unica!!!

LA MIA ESPERIENZA

Ho acquistato la mia prima ed unica coppetta mestruale nell’autunno del 2010.  Avevo quasi 30 anni e nessuna gravidanza precedente. Il mio ciclo è sempre stato molto regolare, durata di 3/4 giorni, flusso leggero il primo,il terzo e il quarto giorno, medio il secondo giorno. Praticamente il sogno di ogni donna!!!

Mi aveva incuriosito il racconto di una mia amica che da sempre ha un ciclo “traumatico” e che ne aveva sentito parlare. Ero attratta dal risparmio, dall’impatto ambientale e soprattutto dalla libertà di movimento praticando molto sport anche in quei giorni. Ci siamo così convinte ad andare al Naturasì di zona e di ordinare quella che , all’epoca, era l’unica disponibile: LA MOONCUP.

mooncup_box

La mooncup è l’orginale coppetta mestruale riutilizzabile in silicone morbido di grado medico prodotta in UK.

Una volta acquistata, alla prima occasione, ho seguito le istruzioni riportate sul libretto e l’ho provata. Il risultato è stato piuttosto negativo. Avevo utilizzato il metodo di piegatura a “C” e avevo utilizzato la posizione accucciata proprio come mostrato nelle istruzioni.

Mooncup_uso

Mi sono resa abbastanza subito conto che la coppetta non era posizionata in modo ottimale, ne avvertivo la presenza e la sentivo muoversi ad ogni mio passo. Dopo poco l’ho rimossa riscontrando delle perdite e una leggera irritazione probabilmente provocata dalla difficoltà nell’estrazione (dovuta all’agitazione e all’ansia di liberarmi di quel fastidio!). Il mio umore era sotto i piedi!

Dopo questa prima esperienza l’ho lavata, sterilizzata, riposta nel suo sacchetto e lasciata lì ad attendere un momento migliore. Dopo circa un anno mi è capitato di vedere il primo video di Ornella a riguardo (il link vi riporta direttamente a quel video) e ho deciso, anche alla luce di tutti gli ottimi consigli appresi sia da quel video sia da tutti quelli che ho visto in seguito (in particolare quelli di Cristina – MyMakeUpReviewDotNet), di darle una nuova opportunità.

Piegatura “origami” ed una posizione più confortevole e consona al mio corpo ET VOILA’!

Da quel giorno la coppetta mestruale è un’alleata indispensabile in quei giorni. Non ho più usato gli assorbenti tradizionali (nè esterni nè interni) con un notevole risparmio in termini economici ed un altrettanto notevole beneficio per l’ambiente!!!

Ragazze vi parlo con sincerità e con il cuore in mano: i timori iniziali sono normalissimi e giustificati ma prendete un po’ di coraggio e spendete qualche minuto per testare su voi stesse l’efficacia di questo metodo.

Ho scritto molto eppure sono sicura che ci saranno mille domande che non hanno trovato risposta in questo post. Vi invito a guardare TUTTI i link che ho inserito in questo articolo e a fare TUTTE le domande che pensate possano essere utili a voi o ad altre ragazze qui nei commenti o, se preferite, nella mail privata che trovate nel box dei contatti.

Con questo chiudo!

See U soon!

Fra

PS. Come sempre vi ricordo che questo blog partecipa al contest indetto da Grazia.it BLOGGER WE WANT YOU! Se volete sostenere questo blog clickate QUI e votate! E’ possibile votare una volta al giorno. GRAZIE A TUTTI!!!

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